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Statuto Sociale ASVP

ASVP

ASSOCIAZIONE STUDENTI di VARESE e PROVINCIA

Statuto sociale

 

Art. 1

Č istituita con denominazione di “ASSOCIAZIONE STUDENTI DI VARESE E PROVINCIA” una associazione senza scopo di lucro, aconfessionale ed apolitica.


Art. 2

L’Associazione ha sede in Varese e può istituire delegazioni in tutta la provincia.


Art. 3

L’Associazione persegue il fine di individuare e risolvere qualsiasi problema inerente il diritto allo studio e qualsiasi attività collaterale che favorisca il migliore sviluppo culturale, ma soprattutto umano e sociale della persona che studia.
L’Associazione pertanto svolge la sua attività esclusivamente con finalità di pubblica utilità.


Art. 4

Per il perseguimento dei suoi scopi l’Associazione si propone pertanto di:

  1. promuovere ed attivare in forma associativa tutte le attività ed iniziative di interesse e valenza comune agli studenti di Varese e della Provincia, senza distinzione di grado, classe ed indirizzo di studio
  2. suscitare con tutti i mezzi il più vivo interesse per i problemi degli studenti
  3. stimolare l’intervento delle autorità locali
  4. collaborare a tutte le iniziative e con le associazioni ed organizzazioni che perseguono gli stessi scopi.


Art. 5

Tutti gli iscritti sono soci ordinari. Gli iscritti di età inferiore a 18 (diciotto) anni costituiscono la speciale categoria “soci giovani” senza diritto di voto nelle assemblee.
La quota annuale di associazione viene stabilita ogni anno dal Consiglio.


Art. 5-bis

Possono fare parte dell’Associazione tutti gli studenti di ogni ordine e grado che siano giudicati idonei dal Consiglio, per condotta morale e per effettivo interesse alle problematiche dell’Associazione, ad acquisire la qualità di socio.
Il Consiglio può, con parere motivato, estendere la partecipazione all’attività sociale e quindi la qualità di socio anche a soggetti che, pur privi delle suddette qualità, intendano avvicinarsi e cooperare per il conseguimento degli oggetti propri dell’Associazione.
Chiunque intenda presentare domanda di ammissione deve compilare l’apposito modulo elaborato e fornito dal Consiglio e sottoscriverlo.
Con detta sottoscrizione si intendono altresì sottoscritte tutte le clausole del presente Statuto.


Art. 6

Č riservata al Consiglio la ratifica o meno dell’ammissione a soci. La domanda si intende accettata in caso di mancato diniego da parte del Consiglio entro 30 (trenta) giorni dalla presentazione della stessa e si formalizza con il versamento della quota sociale per l’anno in corso.
Spetta inoltre al Consiglio di proporre all’Assemblea l’esclusione dei soci dall’Associazione, nel caso in cui il loro comportamento venga ritenuto in contrasto con i fini ed i principi dell’Associazione.
I soci che intendono recedere dall’Associazione devono limitarsi a non versare la quota associativa per l’anno solare in corso. L’iscrizione resta comunque valida fino alla fine del mese di Febbraio dell’anno seguente.
Chiunque intenda recedere in altro momento e con effetto immediato, deve darne comunicazione al Presidente mediante lettera raccomandata.


Art. 7

Costituiscono proventi dell’Associazione le quote dei soci ed eventuali offerte e donazioni che entrano a far parte del Fondo Comune.


Art. 8

Gli organi dell’Associazione deliberanti e consultivi sono:

  1. l’Assemblea dei Soci
  2. il Consiglio.


Art. 9

L’Assemblea è costituita dai soci ordinari che siano in regola con il versamento della quota sociale.
L’Assemblea è indetta in sessione ordinaria almeno una volta l’anno, ed in sessione straordinaria ogniqualvolta il Consiglio lo ritenga opportuno o ne sia fatta richiesta da almeno la metà dei soci in regola con il pagamento della quota annuale di associazione.
La convocazione delle assemblee è fatta dal Presidente in modo adeguato almeno 10 (dieci) giorni prima della stessa.


Art. 10

Le deliberazioni dell’Assemblea sono prese a maggioranza dei voti; esse sono valide qualunque sia il numero dei soci intervenuti.
Per modificare lo Statuto è quindi necessario il voto favorevole della maggioranza dei socipresenti o rappresentati.
Per deliberare lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del Fondo Comune occorre il voto favorevole di almeno ľ (tre quarti) dei soci in regola con il pagamento della quota annuale di associazione.
I soci possono farsi rappresentare nelle assemblee da altri soci. La delega deve essere conferita per iscritto. Ogni socio non può rappresentare più di 1 (uno) socio.


Art. 11

La nomina dei membri del consiglio avviene durante l’Assemblea annuale; sulla scheda di votazione ogni socio può indicare fino a 3 (tre) preferenze.


Art. 12

Il Consiglio elegge nel suo seno un Presidente ed un Vice Presidente, i quali sono anche Presidente e Vice Presidente dell’Associazione.
Essi durano in carica 1 (uno) anno e sono rieleggibili.
Il Presidente presiede le riunioni del Consiglio e delle Assemblee, e svolge tutte le funzioni a lui delegate dal Consiglio.
In caso di assenza o impedimento del Presidente tutti i suoi poteri sono esercitati dal Vice Presidente.
Al Presidente, ed in caso di sua assenza o impedimento al Vice Presidente, spettano la firma e la rappresentanza dell’Associazione di fronte ai terzi ed in giudizio.


Art. 13

Il Consiglio è composto da 7 (sette) membri.
Ogni anno l’Assemblea è convocata per il rinnovo dei Consiglieri.
Essi rimangono in carica 1 (uno) anno, dal 1 Gennaio al 31 Dicembre.
Il Consiglio sovrintende all’attività dell’Associazione in vista della realizzazione dei suoi fini statutari, predispone la relazione sull’attività e le eventuali modifiche dello Statuto che sottopone all’approvazione dell’Assemblea.


Art. 14

Il Consiglio si riunisce almeno 4 (quattro) volte l’anno, su convocazione del Presidente o quando richiesto da almeno 5 (cinque) dei suoi membri.
Le riunioni dell’Associazione sono valide se sono presenti almeno 5 (cinque) dei suoi componenti.
In caso di parità prevale il voto di chi presiede la riunione.
La carica di membro del Consiglio dell’Associazione è completamente gratuita, salvo il rimborso delle spese sostenute nella gestione della vita associativa.
Il membro del Consiglio che non partecipi a 3 (tre) riunioni consecutive del Consiglio stesso decade automaticamente dalla carica e viene sostituito dal primo dei non eletti.
La sua decadenza e la nomina del successore sono pronunciate dal Consiglio.
Le eventuali dimissioni dalla carica di Consigliere devono essere presentate per iscritto al Presidente e accettate nella seguente riunione del Consiglio.


Art. 15

Il Consiglio, almeno una volta all’anno, predispone e sottopone all’Assemblea la situazione patrimoniale dell’Associazione, evidenziando con chiarezza e precisione l’utilizzo del Fondo Comune in relazione alle spese sostenute per il conseguimento degli scopi dell’Associazione.


Art. 16

Ogni socio ha il diritto di chiedere in ogni momento al Consiglio e per esso al Presidente notizie sull’andamento dell’attività dell’Associazione e proporre l’attuazione ed il perseguimento di iniziative ed attività dirette ad un migliore raggiungimento degli scopi propri dell’Associazione.


Art. 17

Il Consiglio dell’Associazione può, a seconda delle necessità, nominare delle commissioni con compiti consultivi, composte anche da persone esterne dall’Associazione.
Ogni commissione o singola persona lavorerà sotto le direttive di un membro incaricato del consiglio o dalla sua totalità.


Art. 18

Il Consiglio può istituire in ogni Comune della Provincia di Varese delegazioni al fine di decentrare l’attività o di mantenere i contatti con le autorità locali.
La delegazione comunale è retta da un delegato coadiuvato da un Consiglio di delegazione. Il delegato è nominato dal Consiglio dell’Associazione.
Il Consiglio stesso ha la facoltà di sciogliere le delegazioni in caso di mancato o cattivo funzionamento.


Art. 19

Il Consiglio emana i regolamenti necessari per l’organizzazione delle varie attività dell’Associazione.


Art. 20

In caso di scioglimento dell’Associazione, l’Assemblea deciderà la devoluzione del Fondo Comune, optando comunque tra iniziative connesse allo scopo sociale.
Č escluso in ogni caso il rimborso ai soci.


Art. 21

Per tutto quanto non previsto dal presente Statuto si riterrà valida la normativa vigente.

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