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Valutare l’università. Tutti ne parlano, ma chi lo vuole davvero?
 17:51 lunedì 15 dicembre 2008
sul forum ForumPa è comparso il seguente articolo sul sempre attuale problema di come valutare le università al fine di instaurare quel criterio meritocratico alla base della riforma dell'università, Legge 133/2008.

riportiamo in a seguire uno stralcio del suddetto articolo e il link al forum:

10/12/2008 di Michela Stentella

Valutare l'università. Tutti ne parlano, ma chi lo vuole davvero?

ratita de biblioteca
Foto di Celeste RC

"In Italia la valutazione dell'università non si farà mai. Non è nel nostro DNA, gli italiani (almeno gli addetti ai lavori) sono tutti convinti che è indispensabile valutare però, piccolo particolare, nessuno vuole essere valutato". Il commento, più che disilluso, arriva da uno che di valutazione se ne intende. Maurizio Sorcioni, attualmente responsabile dell'Area studi e ricerche di Italia Lavoro e membro del Nucleo di valutazione di Ateneo dell'Università LUISS di Roma, è stato responsabile dell'Area Valutazione delle politiche pubbliche del Censis, ha partecipato alla Commissione del ministro Berlinguer per l'istituzione del Sistema nazionale di valutazione della scuola, ha fatto parte del CNVSU (Comitato nazionale per la valutazione del sistema universitario) sotto la presidenza di Giuseppe De Rita. Ma qual è il bilancio di tutti questi anni di lavoro? Sorcioni risponde: "Il sistema di valutazione dell'università è rimasto al palo, è un sistema che serve a tirare fuori una volta all'anno quattro dati messi in fila e fine del discorso. Ci sono stati tentativi di utilizzare davvero la valutazione per fare un'allocazione razionale delle risorse, ma sono quasi tutti falliti anche perché, ovviamente, nel momento in cui qualcuno tira fuori questo principio immediatamente le università si scatenano. Nonostante tutte facciano un'apologia della valutazione, poi nessuna ritiene di dover essere valutata. Tra l'altro, nell'università vige la cosiddetta peer review, cioè la valutazione tra pari: i soggetti che valutano sono sostanzialmente gli stessi che fanno l'università. Anche se poi nei nuclei di valutazione c'è anche la presenza di soggetti esterni". ...

l'articolo prosegue alla pagina: http://portal.forumpa.it

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