reporter in erba ?

Cerchiamo ragazzi in gamba che vogliano scrivere brevi articoli e news in qualche modo collegate al mondo degli studenti. Mandaci un'email a info@asvp.it se ti interessa.

sala studi

Vieni a studiare in sala studi Forzinetti! Siamo in piazza XX settembre in pieno centro!
 

login

utente:
password:
| salva password

prima pagina

prima pagina in aggiornamento! attendi alcuni secondi e poi ricarica la pagina !

pubblicità

Tecnologia
.
Virus informatici e amenità varie
 21:49 giovedì 26 marzo 2009
/public/images/httpwww.cercasoftware.comimmaginivirus.jpg

Come probabilmente avrete notato recentemente il sito ASVP è stato hackato. Ho prontamente rimosso il codice maligno e segnalato a Google di ripristinare l'accesso al sito.

Tuttavia l'occasione è ghiotta per spendere qualche parola sulle nuove minacce informatiche.

Una volta erano i virus, piccoli segmenti di codice che si diffondevano grazie all'inesperienza degli utenti e arrivavano letteralmente a devastare il computer che li ospitava. Il tipico programmatore di virus era un giovane di elevate capacità informatiche ma scarse capacità relazionali (pensate a un nerd se volete farvi un idea) e scriveva il virus unicamente per dimostrare la propria bravura.

Oggi la situazone è cambiata. Non si parla più di virus ma di spyware / malware che, anche se utilizzano tecniche analoghe a quelle dei virus per diffondersi, hanno finalità totalmente differenti.

Malware e spyware infatti non puntano a distruggere il sistema ospite, bensi a rubarne le informazioni o a prenderne il possesso per fini illeciti (pc zoombie) e, pertanto, migliore sarà il malware meglio funzionerà il sistema infetto, non lasciando trasparire alcun problema.

La differenza sostanziale nelle finalità che vengono perseguite da chi scrive malware rispetto a virus è rispecchiata bene dalle diversità degli autori dei due tipi di software: se il virus era realizzato da giovane esperto informatico smanioso di provare la propria "skill" in quanto a programmazione, il malware è realizzato da vere e proprie associazioni a deliquere.

Chi sviluppa il software per rubare i dati, chi si occupa di mascherarlo agli antivirus, chi delle modalità per diffonderlo e chi finanzia il tutto sperando di poter realizzare uno strumento grazie al quale mettere le mani su infromazioni rilevanti.

Come proteggervi ? La prima cosa da fare è non usare Internet Explorer.

Il problema del browser di microsoft non sono tanto le vulnerabilità che vengono trovate (anche FireFox ne ha a dozzine) quanto il fatto che non vengono patchate.

Se per Firefox appena viene trovata una vulnerabilità nell'arco di poche ore esce una patch, per IE si può arrivare ad aspettare mesi. Date un occhiata a questo grafico: nel caso di IE il browser rimane aperto a vulnerabilità per circa 284 giorni in un anno, mentre FireFox solo per circa una settimana all'anno. Idati sono forniti da FireFox, ma alcune case produttrici di antivirus/antispyware hanno perfino emanato comunicati stampa suggerendo di evitare l'uso di IE.

Meglio quindi installarsi il gratuito FireFox, che oltre a disporre di una marea di plug in per personalzzarlo (io adoro FoxMark per condividere i preferiti tra diversi computer) è ad oggi il browser più sicuro esistente.


Avrete poi necessariamente bisogno di un buon antivirus che DEVE essere costantemente aggiornato: sempre restando tra i programmi freeware segnalo AntiVir ed Avast.

Ma come probabilmente avete capito oggi un antivirus non basta, serve anche un antimalware. In questo il settore degli antivirus sta facendo un po' di confusione. Alcuni antivirus sono anche antimalware, altri no e devono essere necessariamente affiancati da altri programmi che cercano il malware.

Per non sapere ne leggere ne scrivere io vi consiglio di installarvi Malwarebyte, sempre free, quanto meno nelle funzionalità di scanning. Ha un database aggiornatissimo e finora è stato l'unico software che è stato in grado di individuare qualsiasi robaccia mi fossi preso.

Una nota, se per caso vi imbattete nel terribile Vundo meglio che vi scarichiate  ComboFix, uno dei pochi anti-spyware in grado di rimuoverlo efficacemente. Nemmeno programmi commerciali Symantec e McAfee ad oggi sono in grado di rimuoverlo.

Add to Googlecommenti rss2feed

nessun commento presente
per inserire un commento effettua il login

page written in 0,05 seconds

post<li>